Il nostro impegno · Responsabilità sociale in Calabria

Il territorio
non è uno sfondo.

Lavoriamo in Calabria e con la Calabria. Per questo mettiamo le nostre competenze anche al servizio di chi la difende dalla criminalità: qui progettare bene significa dare a qualcuno la possibilità di ricominciare.

Progetto

Mani Libere in Calabria

La seconda edizione del progetto con cui l'Associazione Antiracket Lamezia sostiene le vittime di racket e usura e chi, schiacciato dai debiti, rischia di diventarlo.

Capofila
ALA – Associazione Antiracket Lamezia
Partner
Associazione Antiracket “Lucio Ferrami”, Cosenza
Durata
24 mesi
Esito
Finanziato · 2° in graduatoria regionale
La targa dello sportello di assistenza e aiuto alle vittime di racket e usura

L'associazione

L'Associazione Antiracket Lamezia nasce nell'aprile 2005 per sostenere commercianti e imprenditori che vogliono liberarsi dal racket e dall'usura. Ha sede al Civico Trame, a Lamezia Terme.

Offre uno sportello di ascolto, assistenza legale gratuita dalla denuncia al processo e il supporto psicologico; si costituisce parte civile accanto alle vittime e le aiuta ad accedere al Fondo di solidarietà. Dal 2021 guida la rete “Mani Libere in Calabria”, con sportelli in più province della regione.

Il nostro contributo

Abbiamo scritto la proposta per l'Avviso con cui la Regione Calabria sostiene le vittime di usura e racket e le persone sovraindebitate: l'analisi dei bisogni, il modello di presa in carico, l'organizzazione dell'équipe e dei due sportelli, il piano delle attività. Ci abbiamo lavorato come si lavora alle cose in cui si crede, senza compenso e con la stessa cura di sempre.

Il risultato

Il progetto è stato finanziato: nella graduatoria definitiva della Regione Calabria (atto n. 16764 del 5 ottobre 2026) è secondo dei quattro progetti finanziati in tutta la regione.

Per due anni gli imprenditori e le famiglie che subiscono estorsioni o usura, o che a causa dei debiti rischiano di caderci, potranno contare su un'unica équipe che li segue passo dopo passo: dal primo ascolto alla denuncia, dalla domanda di risarcimento al piano per salvare l'attività.

Per chi chiede aiuto

Un percorso completo, non un singolo sportello.

Il progetto mette in campo undici professionisti tra Lamezia Terme e Cosenza, più uno sportello itinerante per le zone della Calabria centro-meridionale che non hanno un presidio fisso. Ad accogliere le vittime ci sono anche imprenditori che hanno subito il racket e hanno scelto di denunciare.

Se sei vittima di racket o usura

Non sei solo.

Puoi rivolgerti all'Associazione Antiracket Lamezia in modo riservato. La domanda al Fondo di solidarietà si presenta in Prefettura: l'associazione ti aiuta a prepararla. Se sei in pericolo, chiama subito il 112.